MarzoSimo

Reviews

0

Quotations

0

Notes

MarzoSimo

Jan 3, 1986
Galliate, Italy

Anobian since Apr 20, 2010

5Following22Followers
No Books

Now Reading

Wall

tutt'a un tratto non siamo più compatibili... ma è solo perchè ho tolto i fumetti. Se avessi aggiunto quelli che sto leggendo ora saremmo tati ancora più compatibili. XD
Si, gli ultimi mi stanno davvero deludendo! Purtroppo essendo fessa spero la cosa si posso riprendere e continuo a seguirli...ma meglio il telefilm, decisamente! Dedicati ad altro tranquillamente =)
PS Come ti sembra il Don Chisciotte?
Me l'ha prestato un mio amico :) E qui su aNobii ho letto tutte recensioni entusiastiche, perciò me lo leggo proprio volentieri! :)
Perchè sebbene sia fatto veramente male sul finire riesce a dare qualche informazione utile, grazie al cielo.
Beh, come può non piacere?! Contenta di sapere che abbiamo gusti affini anche nel mondo videoludico XD
sono contenta ti sia piaciuto!! =) di niente!
Benvenuto nel Giardino Segreto! ^_^
PS "Tre millimetri al giorno" ce l'ha un mio amico, che mi ha promesso di prestarmelo non appena l'avrà letto... Quello è un altro che secondo me merita un sacco!
Non so, forse mi intrigava di più l'aspetto della solitudine in un mondo di non-morti rispetto alla solitudine di un nuovo concetto di "umanità", pur riconoscendo che sia decisamente più inquietante...
Mi è piaciuto tantissimo come sia riuscito a "scientificizzare" il vampirismo, rendendo verisimili persino gli aspetti più "popolari" della tradizione... Però anche qui: forse mi sarebbe piaciuto che approfondisse di più le ricerche, che riuscisse (lo dico: come nel film) a trovare un vaccino. Forse l'aver visto il film prima di aver letto il libro mi ha condizionata più di quel che credessi, non saprei. Però il succo di questo commento (decisamente confuso) è che ho trovato più inquietante la presenza notturna dei vampiri; il fatto che, qualsiasi ombra lui vedesse all'imbrunire, SAPEVA che fosse uno di loro; l'immaginare una città completamente deserta; etc... Che non il pensare al riemergere di una società, al ricostituirsi stesso del genere umano, dove l'unico "uomo" è un diverso, un mostro, qualcuno da eliminare. Ragionandoci riconosco che sia una soluzione fighissima, però (ripeto: forse troppo condizionata dal film) ho preferito la prima parte...